Settecento: la ceramica come scultura del bagno
La collezione Settecento di Ceramica Flaminia reinterpreta la tradizione del lavabo come oggetto monumentale, elevando la funzione quotidiana a elemento d’arredo pregnante e autorevole. Ispirandosi alle acquasantiere delle chiese barocche, questa gamma firmata dal designer Giulio Cappellini coniuga forme scolpite, spessori accentuati e finiture curate per proporre lavabi capaci di fare davvero la differenza nello spazio bagno.

Materia, forma e profondità
Nel progetto Settecento, la ceramica non è semplice contenitore, ma materia che prende volume. Le superfici lavorate e i dettagli enfatizzati creano un effetto tridimensionale che richiama la solennità delle fonti sacre, pur restando coerente con ambienti contemporanei. La versione freestanding “MonoSettecento” suggerisce quasi un Totem, un oggetto da centro stanza che diventa elemento architettonico.
Ampiezza e personalizzazione
A differenza dei lavabi standard, Settecento offre dimensioni generose e varianti che si prestano a scenari diversi: installazione da appoggio, su colonna o su colonna-libera. Le finiture disponibili, dal bianco lucido alle tinte opache più intense, passando per versioni “crystal” e metalliche, ampliano le possibilità espressive e permettono di inserirlo in bagni dallo stile fortemente caratterizzato.

Manifattura e sostenibilità
La qualità di Ceramica Flaminia si rispecchia nei materiali nobili e nelle lavorazioni curate. Il lavabo Settecento è realizzato in ceramica di alta qualità, con la possibilità di personalizzare colori e finiture. Questo prodotto non solo soddisfa esigenze estetiche elevate, ma risponde anche a criteri di durabilità e manutenzione facilitata, rendendolo un investimento a lungo termine per progetti residenziali e contract.

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